Integrare marketing offline e online: il concetto di Integrated Marketing Communication

La parola marketing viene usata per indicare un insieme di attività integrate tra loro per generare un dialogo con la propria audience e raggiungere una serie di obiettivi. Uno degli aspetti più importanti consiste nella coerenza del messaggio e del tono utilizzato dall’azienda.

La voce influenza il sistema di percezioni e sensazioni delle persone che “tendono ad accordare la loro preferenza nel tempo alle esperienze e alle organizzazioni che riconoscono” afferma Torrey Podmajersky, esperta di contenuti e UX writing.

Oggi, lo stile di comunicazione delle aziende è cambiato e le persone vogliono partecipare attivamente alle discussioni, diventando esse stesse veicoli di messaggi importanti. I social media hanno accelerato un processo che prima avveniva attraverso il tradizionale passaparola.

Oggi commenti ai profili e sui post, così come recensioni su Google e su Etsy influenzano il raggiungimento degli obiettivi e la comunicazione delle aziende, piccole o grandi che siano.

Quali sono i concetti fondamentali del marketing e della comunicazione?

Dahlen, Lange e Smith definiscono tre elementi importanti nell’ambito della comunicazione:

  1. Audience;
  2. Messaggio;
  3. Media.

La audience rispecchia il pubblico che si vuole raggiungere e influenza la scelta del messaggio e del tipo di media. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato completamente il modo in cui le informazioni vengono trasmesse e comunicate. I messaggi rilevanti sono ricchi di significato, divulgano informazioni e trasmettono emozioni.

Integrated Marketing Communication

La maggior parte dei manuali introduce un concetto fondamentale: quello di Integrated Marketing Communication (IMC), che permette a un’azienda di muoversi lungo diverse aree del customer journey

Il customer journey rispecchia il percorso compiuto da un utente quando entra in contatto con un brand, e i diversi touch point volti a influenzare la sua decisione di acquisto e a renderlo fedele nel tempo.

Le persone vogliono andare oltre al semplice prodotto e così, questo diventa il veicolo attraverso il quale esprimere una serie di valori, la quotidianità e la personalità di un artigiano, ma anche una narrazione in grado di evocare fiducia e passione per il proprio mestiere.

Occorre quindi pensare a una comunicazione a 360° pensando a come si viene percepiti, dal punto di vista di qualità e valori.

Integrare canali online e offline

Il concetto di Integrated Marketing Communication si basa inoltre sull’integrazione di canali offline o tradizionali (per esempio radio, magazine tradizionali e partecipazione a eventi o fiere di settore) con quelli online (social network, blog, microblog, e-mail marketing e così via). Solo gestendo in maniera interconnessa e multicanale il proprio brand si riuscirà a garantire un messaggio sempre coerente.

Non è semplice, ma occorre chiedersi: “Cosa voglio comunicare? Cosa sto comunicando? In quale direzione voglio andare?”

Ecco perché una strategia di comunicazione nell’ambito dell’artigianato non può ridursi solamente alla gestione dei canali social. Il passaparola e le relazioni umane restano strumenti importanti per far crescere un’attività.

Da sempre infatti, partecipare ai mercatini dell’artigianato o alle fiere di settore ha permesso di allargare il proprio mercato e di conoscere persone con le quali collaborare e stringere relazioni nuove.

Personal branding e gestione dei social

Dall’altro lato, i social media hanno consentito di far sentire la propria voce al di là delle distanze fisiche e di mantenere le relazioni instaurate con i propri fan anche in periodi difficili come questo, in cui partecipare alle fiere è stato solo un miraggio.

I canali online sono sempre stati visti con una certa paura e qualche tempo fa se si andava a fiere o mercatini, veniva espressamente chiesto di non fotografare le proprie creazioni per paura di essere copiati. 

Ora, invece, si coinvolgono le persone attraverso video e foto per espandere la propria rete online, proponendo progetti creativi da realizzare: le persone si annoiano e il fai-da-te sta tornando in auge come espressione della creatività e modo per divertirsi. 

La comprensione del cambio di paradigma e del comportamento da parte degli utenti ha permesso a tutte queste persone creative di trasformarsi in insegnanti, educatori e intrattenitori.

Ripensare alla propria strategia di comunicazione

Questo periodo di stop può quindi essere visto come un momento in cui rivedere la propria strategia, per esempio pensando a nuovi allestimenti, packaging, modi per coinvolgere e divertire i propri fan attraverso video reel e dirette su Instagram, o ancora riflettendo su nuovi progetti e modalità di collaborazione.

Strutturare una strategia per orientarsi sempre di più ai propri clienti è utile per raggiungere i propri obiettivi di vendita e comprendere meglio le dinamiche che ci legano agli utenti. Alcune domande da porsi per riflettere al meglio sulla propria posizione possono essere:

  1. Quali brand o artigiani ti ispirano e quali componenti li rendono di successo?
  2. In che modo coinvolgi il tuo pubblico?
  3. Quali sono i punti di contatto con i tuoi fan e come potresti migliorarli? (sito web, punti vendita, pubblicità a pagamento tramite i social, banner, collaborazioni con altri artigiani, ecc.)
  4. Quali strumenti si sovrappongono o si possono completare a vicenda e quali canali potrebbero essere funzionali alla tua attività?

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